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Natale, poker live e giochi di carte, massima attenzione ma perché non provare a regolamentare?

  • Scritto da Ca

Poker live, giochi di carte, circoli e assembramenti, la repressione continua e l'invito è alla cautela, ma perché non provare a regolamentare?

Meglio tenere chiuso tutto o riaprire con criteri seri e rigidi protocolli sanitari ed evitare di mandare in galera e far pagare multe salatissime a normali cittadini che non hanno resistito al pokerino sotto casa? Ovvio che preferiremmo sempre la seconda opzione ma i players, per ora, devono per forza rispettare i divieti indotti dai vari dlcm del Governo Conte. Tuttavia pensare ad una norma ad hoc, non solo per il poker, ma per i tanti giochi di carte, non sembra proprio uno scandalo. In più si avvicina anche il Natale e le occasioni di assembramento aumenteranno a dismisura ed è preferibile prevedere piuttosto che reprimere sic et simpliciter.

Sarà dura che il Governo consentirà l’apertura dei casinò e delle case da gioco. Figuriamoci i circoli. Eppure sale slot e scommesse hanno affluenze facilmente gestibili e contenibili. Anche per il poker live si potrebbe pensare a riduzione della capienza e distanziamento ai tavoli con sanificazione e utilizzo della mascherina. Ma, purtroppo, l’hold’em dal vivo e i suoi club non rientrano in nessuna categoria e sarà complessa giustificare qualsiasi situazione. Specie se rimane il coprifuoco come sembra intuire dalle tendenze che il Dpcm dovrebbe seguire per arrivare alla sua versione definitiva.

Eccolo l’altro punto critico: c’è il rischio che neanche i ristoranti possano riaprire a cena e, se succederà, potrebbe accadere fino alle 23. Difficile, quindi senza codici Ateco e protocolli specifici, mimetizzarsi dietro locali e bar per poter riaprire.

I controlli ci sono e ci sentiamo sempre di invitare tutti alla prudenza. Le nostra pagine iniziano ad essere occupate da molte news di controlli, sanzioni, denunce e anche arresti ai domiciliari. A Città di Castello, in Umbria, addirittura un circolo giocava liberamente ed era anche pieno zeppo di droga. Ma sono stati controllati anche tanti circoli di anziani e ricreativi.
Quindi massima cautela ma, dall’altra parte, se le cose rischiano di andare a lungo, non è meglio pensare ad una regolamentazione piuttosto che ad una repressione?
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