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Il Green Pass e i vaccini salveranno la stagione autunnale del poker live

  • Scritto da Ca

Si avvicina l'autunno e il poker live spera di non dover subire chiusure o annullamenti di tornei dal vivo: le soluzioni ci sono tra vaccini, green pass e protocolli. 

Il Green Pass può salvare la stagione invernale del poker live? In Italia sì, tanto che anche nei principali club si gioca con regole anche più stringenti rispetto ad alcuni casinò europei. Ma è proprio la gestione della pandemia a livello internazionale che ci preoccupa. Apprendiamo proprio da poche ore che nella vicina Slovenia, dove si era ripartiti con grande tranquillità dopo un lungo lockdown del gioco d’azzardo dal vivo, verranno introdotte regole più stringenti, come le mascherine da indossare negli spazi al chiuso e ovviamente al tavolo. Non è nulla di che visto che, proprio in Italia, siamo abituati alle stesse norme all’interno di qualsiasi locale. Ma quello che preoccupa non è la gestione nelle poker room dove, più o meno, tutti seguono con attenzione protocolli sanitari. Lo spettro di eventuali nuove chiusure è presente e spaventa, ovvio. E nessuno vuole vedere più saltare eventi piccoli o grandi e tavoli cash aperti regolarmente.

La speranza, quindi, è che tutti seguano queste regole. Purtroppo il problema si annida più in alto, nella gestione della pandemia a livello europeo. Se gli Stati subiranno una quarta ondata con l’arrivo dei mesi più duri il rischio di chiusure potrebbe esserci eccome. La vaccinazione cresce di giorno in giorno e anche i malati e i guariti aumentano gli immunizzati.

Dal canto nostro la posizione è sempre quella: dopo le vaccinazioni di massa e l’introduzione del Green Pass non siamo più disposti ad accettare chiusure e con la nostra voce, piccola o grande che possa essere, cercheremo di far passare il messaggio. Inoltre i protocolli sanitari da applicare ci sono e sono di diversi gradi. E in tutti i tornei che abbiamo seguito e cui abbiamo partecipato non abbiamo mai avuto l’evidenza dello scatenarsi di un focolaio di Covid-19. Per questo non sarà ammissibile qualsiasi altro lockdown o sospensione di eventi e poker room. Va ricordata anche l’emergenza delle bische clandestine proliferate durante le restrizioni massime.

Questo è quello che auspichiamo ma aspettiamoci di tutto, ovvio. Non lo accetteremo, però, passivamente. Non avrebbe davvero senso andare a inseguire un rischio zero in una malattia grave, ci mancherebbe altro, ma allo stesso tempo dai dati singolari. E qui ci fermiamo sempre per la solita regola che, noi non siamo virologi ma saremo molto attenti a cogliere errori, discrepanze sui dati e decisioni no sense o totalmente sballate. Lasciateci giocare. In pace? No anche con mascherina e Green Pass ma lasciatecelo fare.
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