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Biden, Adelson e la morte del giudice del Wire Act, gli scenari del poker online Usa dopo le elezioni

Meglio Biden o Trump? Adelson mollerà o remerà ancora contro il poker online? La morte del giudice Torruella influirà sulla pronuncia del Wire Act? Gli scenari dopo le elezioni.

Joe Biden ha lasciato intendere che non ha grossi interessi nel restaurare il Wire Act che bloccherebbe ogni forma di gioco online e soprattutto di liquidità condivisa in America. La mossa di Sheldon Adelson che vorrebbe mollare i suoi asset a Las Vegas sembra quasi un exit strategy in vista della sconfitta di Donald Trump anche se è più colpa del Covid-19 che della politica. Ma la notizia del giorno è la morte di uno dei tre giudici coinvolti nell’analisi del Wire Act, Juan R. Torruella, morto lunedì a San Juan, Porto Rico, la stessa città in cui era nato. Aveva 87 anni. Secondo alcuni esperti di Online Poker Report questa potrebbe essere un’altra buona notizia (che sensibilità!) per il poker online statunitense.

Tre scenari credibilissimi ma facciamo alcune considerazioni.

MEGLIO UN BIDEN LASSISTA CHE UN SECONDO TRUMP? - Abbiamo sempre detto che anche Barack Obama aveva lasciato la stessa sensazione ma che, alla fine, nel quinquennio di Trump alcuni Stati hanno varato la propria legge ed è nata anche la condivisa tra alcuni di essi. Il Wire Act, però, sarebbe stato il colpo mortale e l’impostazione di Joe Biden, sempre se confermata dai fatti, sarebbe la salvezza del settore. Inutile sottolineare che un poker online florido, vivo e vegeto negli States sia auspicabile per tutto il movimento coi colossi che ritroverebbero la forza per investire, poi, su tutti gli altri mercati.

In ogni caso sempre meglio il lassismo democratico che lascerebbe via libera alla regolamentazione interstate per poi unire piano piano i pezzi del puzzle per un mercato condiviso.

SE ADELSON MOLLA TANA LIBERA TUTTI - Su Adelson, qualunque sia la ragione, per il poker online è tutto buono. Il tycoon indebolito si potrebbe tradurre in un calo delle sue attività lobbistiche contro la regolamentazione dell’hold’em da remoto. E il suo calo in quel di Las Vegas sembra essere proprio l’ideale. Un imprenditore pazzesco nei casino in tutto il mondo che mostra una miopia pazzesca nella tendenza ormai scritta nella complementarità tra gioco fisico e digital.

IL GIUDICE SCOMPARSO E GLI SCENARI SUL VERDETTO - Brutto analizzarlo e massimo rispetto per il giudice Torruella ma negli States si sono sperticati in una valutazione giuridica che, si sa, tratta i sentimenti come se fossero scatole vuote da gettare nel cassonetto.

Fatto sta che il giudice Torruella, insieme ai suoi colleghi giudici Sandra Lynch e William Kyatta, ha ascoltato la Commissione della lotteria del New Hampshire contro Barr a giugno per la Corte d'appello del primo circuito. A quel tempo, la previsione era che avrebbero emesso il verdetto in circa sei mesi. Sarebbe accaduto il mese prossimo, dopo le elezioni federali.

L'impatto esatto della morte del giudice Torruella sul caso dipende da quanto i tre giudici erano vicini alla finalizzazione della loro decisione. Potrebbe non avere alcun impatto o forzare una prova. Anche l'esito delle elezioni stesse è importante, poiché Joe Biden ha indicato di essere meno interessato a vedere il caso perseguito rispetto all'attuale amministrazione. Come dicevamo.

Tuttavia, ogni volta che il caso verrà finalmente deciso, plasmerà il futuro del gioco d'azzardo online negli Stati Uniti. Nello specifico, determinerà se c'è qualche speranza per gli stati di collaborare sul gioco d'azzardo. Ciò include la possibilità per gli stati di condividere il traffico del poker, come già fanno New Jersey, Nevada e Delaware.

DOPO LE ELEZIONI SI DECIDE SUL WIRE ACT - L’Interstate Wire Act è stato approvato nel 1961. All'epoca era inteso come un modo per combattere le scommesse sportive illegali e la criminalità organizzata a livello federale. In poche parole, rende un crimine usare il "sistema cablato" - essenzialmente sinonimo di telefoni all'epoca - per piazzare o facilitare scommesse sportive tra stati o internazionalmente.

Cosa succede quando un giudice muore a metà del procedimento? Quello che accadrà esattamente in questo caso non è chiaro, perché non sappiamo quanto tempo il giudice Torruella e gli altri fossero nella stesura delle loro opinioni. Ci sono alcuni modi in cui le cose potrebbero funzionare da qui.
In primo luogo, è possibile che tutti e tre i giudici abbiano finalizzato le loro opinioni. In questo caso, probabilmente stavano aspettando fino a dopo le elezioni per emettere il verdetto. Se è così, allora la morte di Torruella potrebbe non avere alcun impatto sul risultato. C'è un precedente, almeno nel Nono Circuito, per il conteggio postumo del voto di un giudice. Tuttavia, la Corte Suprema ha fatto eccezione a tale decisione.
Anche se il verdetto di Torruella non è stato completo o è dichiarato non valido, ciò non significa necessariamente ritardi per il caso. Un caso giudiziario d'appello può continuare a breve termine. Tuttavia, con solo tre giudici e un deceduto
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