Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Anche il Tana delle Tigri rinvia la prima tappa per colpa del coronavirus

  • Scritto da Ca

Il Tana delle Tigri rinvia la prima tappa che si doveva tenere dal 16 aprile al Perla Resort di Nova Gorica ovviamente per l'emergenza Covid 19. 

Anche il Tana delle Tigri getta la spugna e finisce sulla “roadkill” del poker live tracciata inesorabilmente dal coronavirus. E il rinvio della prima tappa che si doveva tenere dal 16 al 19 aprile anticipa la deadline che Claudio De Seriis e la Cds Events si erano dati: “In un precedente comunicato avevamo fissato il 6 aprile come data anche per prendere delle decisioni sulla prima tappa del Championship in programma dal 16 al 19 aprile - spiegano gli organizzatori - alla luce dell'evolversi dell'emergenza sanitaria a livello mondiale e soprattutto italiana, oggi lunedì 23 febbraio, riteniamo inutile aspettare il 6 aprile per dire che l'evento dal 16 al 19 aprile non ci sarà”.

Va precisato che la prima tappa non sarà annullata “ma spostata in una data compresa tra metà maggio e fine luglio ovviamente presso il Casino Perla in Slovenija (nota: per favore, non ci elencate le date in cui potete o non potete, questa sarà una operazione di enormi incastri con tutti gli organizzatori e il casinò)”, spiegano.

Comunicare oggi la nuova data della prima tappa ha poco senso perchés i rischierebbe poi di spostarla di nuovo. Il Tana si dà 20/25 giorni per comprendere meglio la situazione.

Il punto su chi aveva già prenotato: “A tutti coloro che hanno acquistato direttamente dall'organizzazione un pacchetto vacanza in promozione, sarà sottoposta la nuova data (comunque con un minimo di 30 giorni di preavviso) e con serenità potranno: confermare la prenotazione, richiederne il rimborso, spostare la prenotazione alla seconda tappa del 5-8 novembre. Quanto scritto è in piena sintonia tra la CdsEvents e il Perla Casino. Tutti al Tana, appena sarà possibile”, concludono e ci aggiungiamo all’augurio carico di speranza.
Share