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Poker live, a Malta si gioca il primo torneo e si affacciano altri format per il 2021

  • Scritto da Cesare Antonini

A Malta si riprende a giocare a poker dal vivo ed ecco il primo torneo in programma dall'11 marzo mentre spuntano altri format. 

Che a Malta si fosse ripreso a giocare dal vivo e che la vita fosse ripartita molto prima che in Italia (e a due passi dal nostro paese) lo sapevamo. Ora, a pochi giorni dallo shuffle up and deal, ecco lanciare finalmente l’Unibet Deepstack Open in programma dall’11 al 14 marzo 2021 e con tante valutazioni da fare.

Innanzitutto non c’è un montepremi garantito, decisione assai ragionevole vista la difficoltà di spostamento e di gioco in una location dove, tra l’altro, ci si arriva solo via aerea. Piazzare una somma garantita rischia di diventare un rischio proprio per le tante criticità che il periodo pone innanzi a organizzatori e addetti ai lavori. Il torneo è un 550 euro con un’ottima struttura, 50mila chips e livelli da 50 minuti dall’inizio alla fine del torneo. C’è anche un high roller da 1.100 euro con 40 minuti di blinds level e 40mila gettoni a disposizione. Ci sono anche alcuni side event e anche un Udso Omaha da 200 euro di buy in con 30mila chips e livelli da 20 minuti.

Come ha approcciato la Repubblica di Malta la “convivenza” col virus? Si gioca in modalità 5 handed al massimo per tavolo e il torneo in questione ha 80 giocatori al massimo per ogni flight. Misura utile per non creare assembramenti. E’ consigliabile prenotare il proprio seat visti i numeri assai limitati ed è obbligatorio indossare sempre la mascherina. Nel casinò non verrà servito alcol.

“Nella sala più importante di solito possiamo mettere 80 tavoli - ha spiegato Danilo De Berardinis che da anni lavora in quel di Malta - con le misure maltesi che come distanziamento sociale hanno previsto una quota di due metri, riusciremo a metterne al massimo 40. Si inizia con questo evento e poi, tra aprile e maggio, dovrebbe esserci un altro operatore di gioco internazionale che potrebbe fissare una data ma immaginiamo che queste limitazioni saranno ancora presenti”.

Le notizie che in molti avranno sentito è quello del ritorno del Battle of Malta al Casino di Malta, appunto, tra la fine di ottobre e i primi di novembre. Potrebbe esserci addirittura un festival di poker live che coinvolgerebbe anche il Portomaso, non in partnership ma per concorrenza. E, comunque, quando i players sanno di avere un’offerta ricca, difficilmente mancano. Aperto, quindi, anche il Casino Malta ma non sono ancora fissati eventi se non quelli che abbiamo fiutato e che sono programmati nei prossimi mesi.
Sul posto un altro italiano, Claudio Galardini che proprio in questo torneo dovrebbe debuttare nello staff del Portomaso: “Qui ci sono tornei ogni sera e l’accesso a Malta è libero, in un certo senso, diciamo. Dalla Sicilia si accede facilmente mentre io sono arrivato da Fiumicino. Serve un tampone negativo entro 72 ore dalla partenza o si può fare all’arrivo ma in caso di positività poi le conseguenze potrebbero essere peggiori”, ha commentato.
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