Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Kitty Kuo lancia un contest per il nuovo fidanzato: 'Ma non deve essere italiano'

  • Scritto da Cesare Antonini

Kitty Kuo lancia un contest per il nuovo fidanzato e spezza il cuore ai poker players italiani visto che, tra le nazionalità che non ama ci siamo anche noi.   

Siamo poco stupiti dall’ultima trovata dei social. Ma siamo anche abbastanza divertiti visto che lo special contest tirato fuori da Kitty Kuo, giocatrice di poker e influencer americana dalle evidenti origini asiatiche, sembra molto interessante, anche divertente, ma allo stesso tempo foriero di polemiche sessiste e moraliste. Non ci addentriamo in questo ultimo tema che potete vederlo tranquillamente sul profilo Twitter della splendida Kitty.

La Kuo lancia dei veri propri parametri per il suo ideale boyfriend e, chissà, sarà difficile trovare dei “match”. “Ho bisogno di vederlo al massimo per 5 volte all’anno, non può stare a casa mia per tutta la notte, non può chiamarmi baby di fronte a tutti”, e altri parametri molto esclusivi, se così si può dire.

Ve lo diciamo subito, per noi italiani non c’è nulla da fare: “Non ho nessuna regola strana, sono semplice, quando arriverà la sensazione giusta saprò chi scegliere. Tuttavia ho un raggio d’azione piuttosto serio”. Ed elenca le nazionalità e le razze che non vuole a prescindere: “Nessun asiatico, nessun britannico, no italiani, russi o francesi, non è un gioco devo stringere il range d’azione”. Beh, insomma, per anni a predicare e a vedere esempi che l’amore è cieco e poi eccoci qua a fare notevoli passi indietro.

Ma perché no agli italiani? “Sono troppo gelosi”, dice la Kuo mentre gli asiatici comandano, gli inglesi sono troppo egoisti e a buon mercato, i francesi hanno troppe ragazze e i russi sono troppo difficili da capire per gli asiatici. Chiarissima.

Si presenta anche, Kitty: “Lascia che mi presenti, amo allenarmi e mantenere bene il corpo, sono carina di persona con tutti e sono molto forte al tavolo da poker (aggiungiamo modesta? Ndr), ho un buon cuore, sono dolce, e ho cura di me stessa. Ho bisogno di qualcuno che apprezzi chi sono”. Sì, va bene ma con tutti quei parametri sarà dura trovare qualcuno così!     

                                                 

I suoi follower, in effetti, non l’hanno presa benissimo e hanno lanciato parole come "razzista" e altri insulti. Le spiegazioni fornite da Kuo non hanno aiutato, anzi, hanno allontanato altri.

Il field americano è papabilissimo e qualcuno ha suggerito il nome di Allen "Chainsaw" Kessler mentre Shaun Deeb ha lanciato una candidatura.

Share