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Matteo Mossini: 'Dal poker d'istinto allo studio sul mio gioco, ecco come sono cresciuto'

  • Scritto da Cesare Antonini

Matteo Mossini inizia la sua esperienza con BetBull.it e racconta il suo percorso di crescita dall'istinto allo studio del poker. 

Matteo Mossini entra a far parte della famiglia BetBull.it! “E domenica faccio l’esordio nell’Explosive che conclude le iPokerSeries anche se gioco da tempo sulla room. Ho conosciuto BetBull tramite i vostri social e ho pensato che potevo intraprendere un discorso con questa realtà in una fase della mia vita e della mia carriera pokeristica in cui sto crescendo e penso di poter costruire qualcosa di importante nel prossimo futuro con la sala di Ernesto Iuliano”.
Si chiama “MONEYSURF3R” ai tavoli e iniziamo a conoscerlo meglio: “Sono un imprenditore che spazia dal settore immobiliare a quello finanziario fino a quello sportivo. E il poker...è uno di questi investimenti. Sono un pro a modo mio ma come lo sono in tanti settori che, come ho detto, seguo”.
Dove lo troveremo: “Come ho detto l’esordio ufficiale lo farò all’Explosive di domenica prossima delle iPoker Series. Gioco quasi esclusivamente mtt e spesso sono ai tavoli dei tornei pomeridiani come il Poker Coffee. Nei weekend preferisco i PKO oltre ai domenicali classici”.
Mossini si è distinto in tantissimi tornei live ma un risultato gli è rimasto impresso: “Il torneo che mi ha dato di più è stato senz’altro l’IPO - ci racconta Matteo - era l’edizione 25 e arrivai quarto vincendo 70mila euro, il mio best live cash in un evento in cui ho centrato altri due piazzamenti nelle edizioni di gennaio 2019 e 2020 di San Marino (nell’ultima il team BetBull era schierato in grande stile, Ndr). Grande soddisfazione anche l’ultimo risultato all’IPO Master Lugano ma ho centrato anche due tavoli finali alle Isop a Nova Gorica e un piazzamento al 1.100 euro dell’Ept di Barcellona”.

Ma qualcosa è cambiato in te proprio quando hai centrato risultati importanti e non per forza quando sei caduto: “Ho capito che tutti possono migliorare ma senza lo studio e l’aumento delle skills non si arriva a centrare risultati buoni nel medio-lungo termine. Poi, per vincere, serve migliorare ancora di più e continuare a studiare. Ovviamente la fortuna in un gioco a informazioni incomplete come il poker serve sempre e comunque. Io gioco da 15 anni e prima credevo che l’istinto potesse bastare e, in effetti, ho vinto anche molto. Ma poi mi sono messo a studiare partendo dal mio gioco, analizzando le informazioni di cui ero in possesso ed evolvendo il mio gioco cercando anche di assimilare conoscenze da tantissimi versanti. Ho iniziato a seguire le logiche del bankroll, a studiare gli spot, le mani di apertura, i range di call, raise e 3bet fino ad approcciare la gto. L’istinto, insomma serve e spero resti, ma con studio e approfondimento si può davvero andare lontani”.

Il poker live, ti manca? “Mi manca tantissimo e non resisto più perché c’è un clima intorno che è magia e in un periodo così è davvero brutto doversene privare. Tra l’altro IPO, IPS hanno fatto molto bene anche tra il primo e il secondo lockdown. E Live e online, ovviamente, sono due mondi totalmente differenti. Online puoi studiare meglio le mani e affrontarle in tante sfaccettature diverse perché ne giochi tantissime mentre nel live una situazione può capitarti con molta meno frequenza. In ogni caso speriamo tutti di tornare a fare una vita decente in generale, adesso faccio investimenti, lavoro, gioco online e guardo calcio”.
E una delle ragioni dell’ingresso in BetBull.it è proprio quella della socialità, del gruppo, del rapporto con questo splendido gruppo: “Ringrazio Ernesto (Iuliano, Ndr) col quale mi sono trovato subito benissimo quando abbiamo cercato di capire come collaborare in maniera produttiva per tutti e due e spero si possa costruire un vera squadra live che vada oltre il mouse e diventi un gruppo di amici. Tra l’altro ritrovo due persone meravigliose come Carlotta Maffini e Mauro Bressan che conosco da anni! Quindi chiuderei con un grandissimo in bocca al lupo a tutti!”. Good luck a te Moss!
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