Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Il poker live non deve temere la variante Omicron

  • Scritto da Cesare Antonini

I poker players sanno già come affrontare restrizioni, tamponi, Green Pass e tutte le misure per il contrasto al Covid-19. 

 

 

L'attesa per le misure che il Governo italiano pensa di prendere da qui a qualche giorno prima del Natale per conservare l'ottima situazione sanitaria ma a rischio per via della crescita delle ospedalizzazioni e dei contagi, non manda in ansia il poker live. E non deve destare grosse preoccupazioni. 

Ovviamente per i grandi eventi i grattacapi crescono in caso di tamponi e verifiche ulteriori ma il poker dal vivo c'è già passato tra i vari lockdown e, ultimamente, proprio in quel di Rozvadov, al King's Resort, dove i contagi in crescita e le restrizioni non hanno spaventato l'organizzazione e hanno mandato in porto eventi con grandi afflussi di players come le Wsop Europe. 

I giocatori si sono dimostrati assai diligenti e, anche se ci ripetiamo, in queste ore è proprio il caso di farlo visto che le situazioni mutano repentinamente e, come dicono in molti, però, non bisogna farsi prendere dal panico. 

Appunto, "No panic!", come si dice, calma e gesso, insomma. Servirà forse inasprire alcuni controlli o ripristinare alcuni protocolli sanitari ma non ci sarà nulla di più di quel che già era stato pensato quando amncora non c'erano i vaccini. Noi c'eravamo e allo Sharkbay di San Marino, la scorsa estate il torneo venne svolto con la massima regolarità e col primo Green Pass d'Europa probabilmemte. Tampone o prima dose di vaccino addirittura e torneo giocato senza la creazione di cluster di contagio, ma solo di montepremi da distribuire ai players che tornavano a giocare dopo mesi di clausura. 

Il segreto è la passione e l'ottimo livello del field italiano: non abbiamo riscontrato proteste o attacchi da No Vax, chi ha voluto giocare ha seguito semplicemente le regole. Tanto che viene da pensare, ma se ci si può riuscire per un torneo di poker dal vivo perché tante proteste e assurdità in tutte le proteste che abbiamo visto coi nostri occhi? Noi la risposta ce l'abbiamo e l'abbiamo appena data, forse sarebbe bene prendere esempio dal popolo dei player, a patto che il Governo non si inventi qualcosa di penalizzante e di ulteriormente restrittivo. 
Share