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Casinò Saint Vincent: un'altra istanza di fallimento in arrivo da De Vere Concept

  • Scritto da Ca

De Vere Concept srl ignorata nella procedura di fallimento per il Saint Vincent Resort and Casino: pronta una seconda richiesta per insolvenza dalla società in questione. 

E sono due, come hanno chiesto alcuni lettori e addetti ai lavori del settore che seguono Gioconews.it? Probabilmente sì. La Procura di Aosta ha chiesto il fallimento per insolvenza grave della società di gestione del Saint Vincent Resort & Casino e lo spettro della chiusura, come nell'altra casa da gioco di Campione d'Italia, aleggia sempre più minaccioso sulla verde valle. Ma non sarebbero finite qui le grane per la casa da gioco valdostana. Sì perché la società De Vere srl avrebbe pronta una cartella da presentare sul tavolo di questa complessa e rischiosa istanza avviata dalla procura. "Ancora nessuno ci ha convocato nonostante siamo partner della casa da gioco e dopo aver vinto regolare bando pubblico", ha commentato a Gioconews.it la società in questione.

E in questi giorni è al lavoro un pool di avvocati incaricati dalla De Vere Concept di presentare la propria istanza di fallimento sulla base di un contratto stipulato con il casinò che si aggirerebbe sui 2 milioni di euro. Il "deal" prevedeva attività di marketing, pubblicità tv e cartellonistica stradale con buona parte dei servizi già erogati e altri bloccati pare senza motivo dalla casa da gioco stessa. Oltre ai sontuosi investimenti effettuati per riattivare la Sala Evolution. 
Anomalo che un partner così forte della precedente governance non sia stato convocato né dal tribunale di Aosta, né dalla procura e neanche dall'attuale amministratore unico Filippo Rolando. Sarà quindi la De Vere a bussare alla porta di giudici e curatori con la propria richiesta sulla base di documenti firmati e controbollati.
Inutile sottolineare che un importo del genere, qualora venisse aggiunto alla posizione debitoria del casinò, rappresenterebbe un colpo mortale alle finanze sotto osservazione dei tecnici. L'ultimo bilancio si è chiuso con una perdita di 21,5 milioni di euro e non è stato ancora approvato.
La richiesta di fallimento arriva mentre il tribunale di Aosta deve ancora decidere se accogliere o meno la richiesta di concordato preventivo presentata dal nuovo amministratore unico della Casa da gioco, Filippo Rolando, ma qualora questa non venisse accolta, dovrebbe pronunciarsi sulla richiesta del tribunale. 
Qui la situazione dell'istanza di fallimento.
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