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Coronavirus, anche il World Poker Tour ferma gli eventi in Asia per tre mesi

  • Scritto da Cesare Antonini

Anche il World Poker Tour decide di fermare gli eventi in Asia per tre mesi in attesa di sviluppi sull'emergenza Coronavirus. 

Il Coronavirus mette in “quarantena” un altro torneo di poker live. Il World Poker Tour ha deciso di fermare gli eventi nell’area asiatica per ben tre mesi “fino a quando non sarà possibile determinare un quadro più chiaro circa la diffusione del virus e sulla possibilità di far svolgere in estrema sicurezza gli eventi in questa regione”. E’ stato Danny McDonagh a darne l’annuncio in queste ore alla community. Così, dopo la sospensione delle Triton Poker Series che si sarebbero dovute giocare a Jeju in Corea del Sud, una delle principali location dell’organizzazione, tocca al Wpt cancellare alcune tappe. 

A spiegare la situazione il Live Event Specialist del Wpt, McDonagh: “In primo luogo, vorrei ringraziare i molti giocatori che mi hanno espresso personalmente solidarietà a Manila, o tramite i social media, per la nostra decisione di ridurre il garantito del Main Event WPT Philippines. Vorrei anche ringraziare tutti quei giocatori che supportano WPT Philippines e il nostro favoloso partner, Okada Manila, per aver presentato l'evento. Siamo sicuri che torneremo nel 2021 più grandi, migliori e in circostanze più favorevoli.

La scorsa settimana abbiamo considerato seriamente i nostri prossimi eventi in Asia, in particolare il WPT Vietnam dal 13 al 22 marzo e il WPT Taiwan dal 27 marzo al 6 aprile, data l'attuale incertezza in questa regione”. 

Il Main Event del WPT Philippines aveva un montepremi garantito da ben 20 milioni di pesi, la moneta ufficiale del paese in questione. La prizepool è stata decurata a 12 milioni. La decisione è arrivata dopo che il presidente delle Filippine ha deciso di non consentire l’accesso a giocatori provenienti da Cina, Hong Kong e Macau. 

Da qui la decisione di mettere in stand by il circuito: “Fermeremo tre mesi gli eventi in Asia fino a quando non saremo sicuri di organizzare in sicurezza gli eventi per via del coronavirus. Di conseguenza, annulleremo il nostro evento WPT Vietnam e rimanderemo l'evento inaugurale WPT di Taiwan al 14-24 maggio, che diventerà il nostro evento finale della stagione XVIII”. 

Il Wpt chiede “la comprensione dei players per questa decisione, poiché riteniamo che sia meglio dare ai giocatori una certa sicurezza più che mettere davanti i nostri piani adesso”, ha concluso Danny. 
Uno degli eventi sarebbe stato in programma dal 17 al 21 marzo e la sede avrebbe dovuto essere il Pro Poker Club di Ho Chi Minh City, la capitale del Vietnam.
Proprio in questa nazione si è recentemente scoperto un caso di infezione che ha portato all’isolamento di un intero villaggio. Per precauzione è stata anche rinviata la tappa WPT in programma in Taiwan. La Chines Texas Hold’em Poker Association di Taipei dovrebbe ospitare l’evento dal primo al 5 aprile.
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