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Covid, Lombardia e Piemonte: 'Sì ai giochi di carte nei circoli'

  • Scritto da Redazione

La Lombardia ferma le slot e le sale mentre il Piemonte le consente ancora, in entrambi i casi si può giocare a carte nei circoli, sempre nel rispetto dei protocolli sanitari.

Sospiro di sollievo per i frequentatori dei circoli culturali e creativi, dopo le ultime ordinanze varate da alcune Regioni in attesa del nuovo Dpcm sulle misure di contenimento per il Covid, atteso entro le prossime 48 ore.

 

In Lombardia infatti il governatore Attilio Fontana con un'ordinanza ha sospeso dal 17 ottobre al 6 novembre le attività di sale giochi, sale scommesse e Bingo ma pure "il gioco operato con dispositivi elettronici del tipo slot machines, comunque denominati, situati all'interno di esercizi pubblici, commerciali e di rivendita di monopoli".

Facendo salve, però, "le attività ludiche che prevedono l'utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (quali ad esempio carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi". 
Lasciando quindi invariato quanto in vigore fino ad ora.
 
Stessa storia in Piemonte, dove il governatore Alberto Cirio ha emanato un'ordinanza valida fino al 13 novembre relativa alle "Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19", che ha chiuso le attività di commercio al dettaglio da mezzanotte alle 5 del mattino, ma non ha toccato il gioco, nemmeno quello con le carte.
 
Il provvedimento infatti attesta che ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del vigente decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, resta "autorizzato lo svolgimento di attività ludiche con materiali che non consentono una puntuale ed accurata igienizzazione, quali le carte da gioco, nel rigoroso rispetto delle seguenti indicazioni: è fatto obbligo di utilizzo della mascherina; è fatto obbligo di igienizzare frequentemente le mani e le superfici di gioco; è fatto obbligo di rispettare il distanziamento fisico di almeno un metro sia tra i giocatori dello stesso tavolo sia tra i giocatori di tavoli adiacenti; e della scheda tecnica 'Circoli culturali e ricreativi' contenuta nelle 'Linee guida per la riapertura della attività economiche, produttive e ricreative'”. 
 

Come si ricorderà, invece, in Campania il governatore Vincenzo De Luca ha sospeso le attività di circoli ludici e ricreativi, con una nuova ordinanza firmata giovedì 15 ottobre e valida fino al 30 dello stesso mese.
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