Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Resiste alle forze dell'ordine per una partita di poker durante il coprifuoco: multato e arrestato

  • Scritto da Gt

Una partita di poker privata che va a finire con multe salate e arresti per aver fatto resistenza alle forze dell'ordine. 

Non voleva chiudere la partita di poker privata. Voleva continuare nonostante fosse stato colto in flagranza di reato dalla Polizia di Kamloops, cittadina canadese della Columbia Britannica. Alla fine l’uomo di 37 anni è stato costretto ad interrompere la sfida ed è stato multato di 3mila dollari proprio per essersi rifiutato di eseguire gli ordini. Era, infatti, passata da poco la mezzanotte di giovedì quando sono entrate in vigore le restrizioni a livello provinciale sui raduni.

Un nuovo ordine relativo al COVID-19 proibisce "incontri sociali di qualsiasi dimensione nella tua residenza con chiunque non sia la tua famiglia o la bolla principale".

Il sergente Darren Michels dice che nessuno in casa indossava una mascherina o rispettava il distanziamento sociale quando gli ufficiali sono arrivati intorno all'una di notte

“Un proprietario di casa molto poco collaborativo stava organizzando una partita a carte attorno a un tavolo con circa altri nove players che non vivevano in casa e i partecipanti non erano distanziati e non indossavano dispositivi di sicurezza. L’organizzativo è stato successivamente arrestato per aver ostacolato gli agenti di polizia", dice.

L'uomo è stato multato per una serie di infrazioni ai sensi del Covid-19 Related Measures Act,  tra cui la promozione di un raduno, il mancato rispetto delle direttive di un ufficiale di polizia e un comportamento violento e belligerante.
“La nostra priorità è istruire le persone prima di tutto. Auspichiamo collaborazione con i nostri agenti di polizia visto che quando vengono e si mettono a rischio per difendere le persone è sempre apprezzato. In generale non vogliamo emettere multe se non dobbiamo", dice Michels. Insomma, con un atteggiamento maggiormente collaborativo l’uomo avrebbe evitato multe e anche l’arresto.
"Questi sono tempi duri e speriamo che tutti collaborino e che siate d'accordo o in disaccordo con l'ordine di sanità pubblica, viene pubblicato per il beneficio di tutti e per mantenerci sani". I nuovi ordini, tra cui uno che impone la mascherina nella maggior parte dei luoghi pubblici al coperto, sono in vigore almeno fino al 7 dicembre.
Share