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Via K, Q e J ed ecco Gold, Silver e Bronze: la folle idea di Indi Mellink per la parità di genere

  • Scritto da Cesare Antonini

Indi Mellink ha studiato un nuovo mazzo di carte da poker: via K, Q e J ed ecco Gold, Silver e Bronze per la parità di genere.

Poker di Kappa, di “donne”, poker di Jack o tris di “fanti” con le “dame” o più semplicemente “Asso Dama”! Ma veramente gettereste nel cestino secoli di storia e di tradizione nel gioco che tanto amiamo e in tutti i table game da casino e online? Esiste questo rischio? Ovviamente no ma c’è chi accusa di sessismo persino le carte da gioco e il tradizionale mazzo che viene utilizzato e replicato in tutte le stampe e le forme da secoli a questa parte. Lei si chiama Indi Mellink e ha studiato un nuovo mazzo che non discrimina la Regina e la mette in mezzo al Re e al Fante rendendola, soprattutto per questo, inferiore di valore in tutti i giochi al King e anche all’Asso che, però, rimane immutato nel suo valore. E la bella e, a tratti anche convincente, Indi, si è inventata questi nuovi gradi di valore: al posto di King, Queen e Jack ecco la sigla GSB, Gold, Silver e Bronze: “In questo video spiego cosa sono le carte GSB e cosa rappresentano! GSB sta per carte Gold Silver e Bronze. L'idea è che sostituiscano il vecchio sistema di corte delle carte da gioco (Re, Regina e Fante) e forniscano un'alternativa non di genere, non razziale e senza volto alle carte da gioco. Semplice ma essenziale”, spiega nel video la Mellink.

Ma nel video i riferimenti alle questioni di genere ci sono e Indi li cita. Democraticamente lasciamo in calce a queste righe il video delle nuove carte da gioco ma, personalmente, non potremmo mai pensare al poker (e a tanti altri giochi) senza il Re, la Regina e il Fante. Pronta anche una scacchiera per la parità di genere? Speriamo basti così. Non esageriamo.

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