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Doug Polk dice ancora addio al poker e si lancia negli eSports

  • Scritto da Ca

Doug Polk e l'ennesimo addio al poker professionistico, stavolta la nuova meta saranno gli eSports e Counter Strike. 

Dopo le 25.000 mani molto intense contro Daniel Negreanu, Doug Polk non ha più la passione per il grinding in lui. Del resto l’aveva detto già a metà sfida. Il vincitore del braccialetto Wsop ha annunciato un nuovo ritiro dal poker, a tempo indeterminato. "Non credo che il poker farà parte della mia vita per il periodo a venire", ha detto Doug Polk durante la sua apparizione sul PokerNews Podcast dopo il suo trionfo su Kid Poker. Ma non è la prima volta che lo dice quindi, chissà.

Fino al 2017, ha accumulato $ 9 milioni di vincite dal vivo ma alla fine è uscito sfinito da questo immenso lavoro. E non p finita lì visto che i suoi tre braccialetti Wsop hanno permesso all'americano di lanciare con successo la sua piattaforma di coaching, Upswing Poker. Poi ha creato un canale Youtube con oltre 300.000 abbonati prima di annunciare il suo ritiro dal poker alla fine del 2018. Terminerà quindi la sua carriera come produttore di contenuti poco prima dell'esplosione di Covid-19 in tutto il mondo. In questo il timing non è stato così perfetto.

"Il mio cuore non c'è più, ho perso la passione e penso che sia finita. Non mi piace più il poker, mi dispiace ... la strategia attuale riguarda gli uomini che si trasformano in macchina, non c'è più divertimento, vince chi ha la memoria più grande. Non mi piace questa evoluzione", ha spiegato mentre si avvicinava l'era dei solutori.

Dopo essere stato considerato il miglior giocatore al mondo nella specialità heads up, Doug Polk è quindi scomparso pochi mesi prima di mostrare tutto il suo talento contro Daniel Negreanu. Ha lavorato per prendere 1.2 milioni dal suo avversario (e molto di più nelle side bet, ndr), abbastanza per dimostrare che non aveva perso la mano.

"Penso di poter tranquillamente dire di essere ancora nella Top 10. Anche quando guardo i migliori del field, non penso che siano forti come la gente pensa", ha detto Doug Polk riferendosi al polacco Wiktor  Malinowski.

La mancanza di voglia di giocare è stata rafforzata dal suo duello con Negreanu. Ora non si vede “più a giocare se non per divertimento", ha continuato a respingere l'idea di una nuova sfida nel prossimo futuro. Una rivincita contro Negreanu è fuori discussione e né una sfida contro Bill Perkins o Dan Bilzerian lo interesserebbe.

Ciò che emoziona Polk è trovare un equilibrio fisico e dedicare del tempo a esplorare le tue opzioni.
E’ amante anche dei videogiochi,  e Doug Polk tornerà quindi al suo primo amore. Vorrebbe seguire Rui Cao che ha costruito con successo la sua squadra e ha fatto una call sui social media per costruire una squadra competitiva su Counter Strike.
Il prossimo Counter-Strike: Global Offensive Major Championships si svolgerà alla fine di ottobre 2021  e mancano diversi mesi per preparare una squadra shock! Il settore florido e potenzialmente ricchissimo degli eSports sembra l’ideale per un Polk che è spesso stato in versione “Re Mida”.
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