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Negreanu è competitivo ma Polk è sempre avanti: in settimana altre tre sessioni decisive

La sfida del 'rancore' tra Daniel Negreanu e Doug Polk vede un certo equilibrio dopo sei sessioni ma la lotta è ancora lunga. 

Daniel Negreanu c’è. Anche se la sessione di lunedì ha portato Doug Polk comunque a vincere di 99.300 dollari, adesso il vantaggio del founder di Upswing Poker è di poco meno di 75mila dollari, poco meno di due buy in o di 187 big blind. Ma a fare notizia è la competitività di DNegs di fronte ad uno dei migliori “headsuppisti” in circolazione negli ultimi anni. Dopo la prima partita live in streaming dove Daniel giocava con maggiore confidenza, le prime due sessioni online lasciavano presagire un boom pazzesco per Polk con una sconfitta sonora del canadese. Ma, nonostante il pesante svantaggio, ha invertito la tendenza e, seppur è ancora indietro di diverse decine di migliaia di dollari, ha fatto capire a tutti che può giocarsela fino alla fine delle 25mila mani.

Ora si rigioca mercoledì alle 14:30 PT, quindi giovedì e venerdì alla stessa ora e ci sono ancora circa 10.000 mani rimanenti prima che la sfida si concluda.

Nelle prop e side bet lanciate da molti giocatori, quindi, qualcosa c’era di reale. Due settimane fa, Polk era un favorito per 4-1 e pochi hanno dato al suo avversario la possibilità di vincere. Ma Bill Perkins, Fedor Holz e altri hanno continuato sempre a scommettere vincendo pure qualche sessione.

E, come dicevamo, Negreanu è stato più competitivo del previsto. Va anche detto che Polk potrebbe ancora crescere e alzare ancora il livello prendendo le misure a Negreanu, sul quale aveva molta meno history online rispetto a quanto potrebbe aver avuto su altri grinder e reg online. Per ora, solo le due sessioni iniziali hanno imbarazzato Danielino rispetto all’ex youtuber.

Durante le prime tre ore di lunedì, "DNegs" ha dato molto filo da torcere, forse anche con un leggero vantaggio nonostante avesse perso il piatto più grande della giornata a causa di un pessimo river river. Ma l'ultima mezz'ora è andata dall'altra parte e Polk ha dominato alla fine, lasciando il tavolo virtuale con un profitto di quasi sei cifre.

All'inizio della giornata, in un 3bettato pre-flop è sceso 5-K-Q e Negreanu, in posizione, aveva Q-5. Polk, con AA, è andato in continuation bet e il suo avversario è andato all-in prima di fare lo snap-call. Con il piatto di oltre $ 80.000, i giocatori hanno visto il board finire un 4 al turn e K al river, dando a Polk una doppia coppia più alta. Un colpo che ha “spostato” sulla sessione, altrimenti Negreanu avrebbe quasi pareggiato il conto provvisorio.
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