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Ecco gli italiani sopravvissuti al day1c da record del main event Wsop

  • Scritto da Cesare Antonini

Las Vegas - Tanti gli out eccellenti ma tanti anche i sopravvissuti per i  players italiani arrivati con ottimi numeri al day1c del main event delle World Series Of Poker di Las Vegas.

I padiglioni del centro conference del Rio Casinò esplodevano di players per uno dei migliori giorni delle Wsop degli ultimi 10 anni con 3.863 iscritti che hanno consentito ai numeri totali di sorpassasse di 331 giocatori il main event dello scorso anno vinto da Ryan Riess. 

 

Merito del garantito da 10 milioni di dollari al primo classificato o no, l'organizzazione ha avuto ragione a non abbattersi dopo un day1a terrificante con appena 771 giocatori iscritti. 

I numeri per un grande main event ci sono adesso e anche la truppa degli italiani si infoltisce di altri ottimi elementi che si vanno ad unire a quelli già sopravvissuti ai due flight precedenti. 

Al comando di questo day1c per i nostri players troviamo Giulio Astarita e Giovanni Rizzo, divisi da 100 chips sulle 80.000 imbustate. Poi Andrea Buonocore sulle 75.000 e una serie di ottimi giocatori. Roby Begni ha raddoppiato la sua posta iniziale gestendo molto bene i livelli giocati. Mario Perati aveva subìto un brutto colpo all'inizio con una chiamata un po' a caso di un avversario per poi riuscire a risalire molto bene e chiudere a 55.800 chips. 

Raggiungiamo 'Cesarino' Treccarichi sul finale di giornata e lo troviamo a 29.000 chips. Riuscirà a risalire a 48.575 gettoni evitando finalmente i colpi di un player esageratamente fortunato al tavolo: "Parte come minimo da doppia coppia hittata e, anche se ho giocato l'80% delle mani, non riesco a risalire nel chip count". Meno male che il count smentisce Treccarichi. Poi Alfonso Amendola bene a 47.000, Marco Apicella a 43.000 e Marco Della Tommasina sempre su questo importo. 

Lorenzo Gemmi a 38.000 per il team pro PokerClub Lottomatica è riuscito a chiudere bene anche dopo aver perso alcuni piatti che lo avrebbero potuto portare sulle 100.000 chips. 

In gioco via via tutti gli altri dalle 33.000 di Crisbus Guerra in giù con Preite, Suriano detentore dell'unico braccialetto italiano in queste Wsop, Scalzi, Caria, Benelli e Silvestrin. 

Al comando c'è Phil ivey tra i primissimi con 187.000 chips e che ha forzato tantissimo in alcune mani alla fine vincendo molti piatti uncontested in un tavolo in cui sedeva anche Fabio Coppola, eliminato da una serie di mani e poi un cooler finale KK contro AA. 

Domani si ritorna con il day2a e il dayb e con almeno altri 12 italiani in gioco. 

Ecco il chip count degli italiani, un dato comunque indicativo in attesa dei dati ufficiali delle Wsop: 

Giulio Astarita 80.100

Giovanni Rizzo 80.000

Andrea Buonocore 74.925

Roby Begni 60.525

Mario Perati 55.800

Walter Treccarichi 48.575

Alfonso Amendola 47.000

Marco Apicella 43.000

Marco Della Tommasina 43.000

Lorenzo Gemmi 38.000

Cristiano Guerra 33.000

Gaetano Preite 31.300

Davide Suriano 23.475

Antonio Scalzi 22.000

Alessandro Caria 20.000

Andrea Benelli 17.325

Giorgio Silvestrin 12.500

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