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Mario Perati schiaccia tutti al Wsop Circuit Heads Up a Campione d'Italia

  • Scritto da Cesare Antonini

Mario Perati strapazza tutti gli avversari e vince l'Heads Up Wsop Circuit di Campione d'Italia battendo Manuel Solimine in finale. 

Campione d’Italia -  “Ho vinto 1 milione? Dai 500mila? Centomila? Ah no! Ma vabbè sono contento lo stesso, una gran bella vittoria e penso di aver giocato molto bene. Il fold di Manuel Solimine con flush alla dama? Boh, io avrei messo con tante doppie, con scala ma è andata bene così”. Supermario Perati vince l’evento #6 Wsop Circuit, la specialità Heads Up, camminando letteralmente sopra i suoi avversari e impiegando pochissimo tempo a battere tutti gli scontri di un torneo partito, alla fine, dai sedicesimi di finale in base agli iscritti che hanno pagato un buy in d 550 euro giocando sempre una proporzione tra stack e primo livello della struttura di 100x. Al primo scontro (erano tutte sfide one shot) Mario c’ha messo 25 minuti per passare il turno: poco più di un livello di gioco. Poi ha dovuto aspettare trovando Michael Bonello: “C’avevo giocato già in qualche edizione fa dell’heads up qui a Campione d’Italia e l’avevo già battuto piuttosto nettamente - racconta Perati - gli ho combinato un bluff vincendo un ottimo piatto e da lì la sfida è andata in discesa”.

Poi ha impiegato 15 minuti per battere Guido Ortelli e si è ritrovato in semifinale con Marino Ferrara, cash gamer napoletano e finalista a IPO25 che ha trovato due turni gratis grazie al sorteggio favorevole. Ha battuto Giannino Kart ma è poi uscito contro Perati che l’ha incastrato con scala contro doppia coppia.
La finalissima con Manuel Solimine ha tutta una storia a sé. “Lupus di Korvetto” veniva dal successo contro un protagonista di questo ring: Denis Karakashi.
Questa la sintesi dell’altra semifinale, un heads up Tecnico, small ball e davvero tecnico la sfida tra due ottimi player online e live. Solimine passa in vantaggio e poi si fa recuperare da un ottimo LaSnaida. E’ avanti di una ventina di bui Denis quando spilla AA. Da bottone apre Solimine con 6-3s a fiori. Karakashi 3betta e Manuel si appoggia. Flop pazzesco: 2-4-5 che decide praticamente tutto. Manuel trappa su Denis in check/call e i due vanno rotti al river con Karakashi che trova la brutta sorpresa!
Poi si riprende piano piano Snejder che si ritrova ai resti A2s a fiori lui contro A2s a picche Manuel. Split pot? Ma quando mai! K cuori 5 picche Q picche e al turn un 6 di picche che chiude il flush draw spades per Solimine che vince la semifinale e raggiunge Perati nella finalissima.
La sfida finale vede subito schizzare Perati su un 65-70% delle chips con Solimine concentratissimo ma forse troppo prudente e poco aggressivo e sicuramente rispettoso della figura di Perati. Lo riconoscerà poi lui stesso anche se Manuel è un player molto preparato e che gode del rispetto di tantissimi reg online. Il suo cammino, del resto, era di tutto rispetto visto che aveva battuto Giovanni Di Donato (Ring Wsopc Italy Plo), un player esperto come Filippo Lazzaretto e quindi Denis in semifinale.
Come detto, però, Mario schizza subito in vetta. Solimine si riporta sotto poi arriva la mano che decide praticamente la linea del torneo. E’ un fold che si spiega solo con un thinkin processo di “Lupus”: “Credevo potesse avere solo quella mano, KXs a fiori, per quello ho foldato, l’ho dedotto dalla sua action”. Manuel è giocatore bravo e competente e solo un over thinking in tutto l'heads up puà averlo portare a prendere quella dcesione gorrr 
Ma eccola la mano ripresa dalla diretta streaming dove Perati check/calla tutte le strade e check shova all in sul river dove ci sono tre fiori e anche una possibilità di scala.
 
Tanka infinito e poi folda girando il flush second nuts: solo KXs a fiori, in effetti, batte quella mano di “Lupus”: “Pensavo avesse almeno K fiori e invece non aveva neanche quello”, racconta Solimine. Perati abbastanza incredulo: “Non vorrei rivelare il mio thinkin process ma l’all in al river era una mossa da fare per provare a farlo passare anche così, da meglio”.
Dopo questa mano tutto in discesa con Solimine ormai rinunciatario che si accorcia fino a 12-13X: arriva poi una mano standardo K10 Perati ccontro K7.
 
Ecco il payout:
1. Mario Perati 5205 euro
2. Manuel Solimine 3400
3. Denis Karakashi 2060
4. Marino Ferrara 1460
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