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Andrea Ricci vince IPO888poker San Marino e si consacra come top player: 'Torneo complicatissimo ma ora la gioia!'

  • Scritto da Cesare Antonini

Andrea Ricci trionfa su 1.497 entries all'IPO888poker San Marino dopo un final table difficilissimo e su Di Salvo e Perati. 

San Marino  Andrea Ricci, 30anni, pesarese e poker player professionista con 367mila dollari vinti in carriera vince IPO888poker San Marino e mette in riga 1.497 entries dopo 5 giorni di gara e un torneo difficilissimo per i sali e scendi che ha dovuto vivere durante l’evento e anche per un Monster field che da 30 left metteva davvero paura. A fargli da runner up Gabriele di Salvo mentre in terza piazza finisce Vincenzo Scognamiglio e fa rumore l’out in quarta piazza del chip leader del final day, Mario Perati. Per Ricci oltre 125mila euro che portano le sue vittorie in carriera ad oltre mezzo milione di bigliettoni verdi e che lo lanciano verso la strada della triple crown di titoli italiani dopo il successo di qualche anno fa al Million di Nova Gorica. Quindi dopo IPO potrebbe arrivare l’IPS o l’Euro Poker Million di Euro Rounders che si gioca dal 2 al 9 agosto in quel del King’s Resort di Rozvadov. Ma Andrea è ormai consacrato come uno dei migliori player in circolazione nel circuito italiano.

E per lui è stata una vittoria sofferta ma cercata, voluta e conquistata con grande sicurezza e qualità nel late stage e nel tavolo finale. “Se me la sentivo calda? Fino al Day1 in cui ho chiuso chip leader sì, poi c’è stato un momento di défaillance al Day2 inoltrato e anche quando ci siamo avvicinati ai premi - raconta Ricci - ho poi deciso di aggrare la bolla ma non ha funzionato molto. Quindi ho ripreso confidenza ma ho avuto un problema con le pause: tornavo e impiegavo una mezz’ora per riprendere il ritmo, forse dipendeva dal fatto che sono stato molto fermo per il lockdown e, non a caso, era il secondo torneo che giocavo dal vivo dopo tanti mesi. Avevo giocato anche lo SharkBay ma era andato male”.

Il late stage è stato difficilissimo? “Devo dire che dai 30 left in poi il field era complicatissimo. Al final table riconosco di aver visto tantissime carte e questo mi ha aiutato anche perché non avevo iniziato giocando il mio miglior poker. In più avevo due big stack alla mia destra e alla mia sinistra con Olivieri e Scognamiglio. Più in la c’era anche Mario Perati, lo squalo vero del tavolo che temevo ma è stato molto sfortunato in tante situazioni di gioco anche contro di me e il fatto che sia uscito quarto mi ha aiutato molto per chiudere il torneo”. In effetti Perati ha mosso tantissimo il gioco ed era riuscito subito a volare ancora più in alto. Poi in tantissimi spot apriva il gioco e trovava Ricci o Scognamiglio con ottime mani di partenza o con buone combinazioni centrate sul board. Ha saputo foldare tantissimo poi in un colpo con 55 contro Scognamiglio che centra addirittura un poker di 3, si schianta contro l’avversario accorciandosi di parecchio fino ad uscire poche decine di minuti dopo.

Ok l’out di Supermet ma i due avversari finali non erano così easy: “Scognamiglio era piuttosto illeggibile ma credo che giochi con range troppo ampi e alla fine abbia pagato proprio questo. Sì, la svolta c’è stata quando l’ho 4bettato con l’aria e ho messo le cose in chiaro sul tavolo perché lui stava aggredendo tantissimo. Aveva 4 e 2 di cuori? Ah bene!”, scopre Ricci finito il torneo mentre lo intervistiamo avendo visto la diretta streaming a carte scoperte. Un colpo, quello, che passa il pallino del gioco proprio al player pesarese.

Di Salvo, invece? “Ho scoperto mentre ci giocavo di averlo incrociato online e devo dire che ha giocato molto bene. Nell’ultimo colpo mi ha messo in una situazione non proprio facilissima e il call era altrettanto complesso (bluff di Di Salvo con una coppia intermedia mentre Ricci con KQ aveva hittato la top pair, Ndr). Alla fine ho messo tutto dentro e l’heads up è finito molto velocemente”. I due non hanno fatto deal e Di Salvo si è giocato 45mila euro di gap tra le due monete con un grande coraggio dimostrato comunque anche nelle fasi precedenti del gioco. Un suo tentativo di hero call con K7 ha attirato molte critiche ma non l’ha giocata a caso come molti credevano. Poi ci spiegherà perché.

Tornando a Ricci, ormai il pesarese ha deciso di vivere di poker: “La pandemia non mi ha aiutato perché io amo giocare dal vivo. Ho grindato online ma prevalentemente heads up cash game. Adesso mi registro su 888poker e domenica 25 luglio mi gioco il main event dell’IPO online”. I finalisti avevano già vinto il ticket per il main event proprio dell’IPO888poker online che parte oggi, 21 luglio.

Il live è tornato, però, e Ricci ora cambia i suoi programmi dopo questo successo: “Pensavo di farmi una vacanza ma credo che andrò a Rozvadov a giocare l’Euro Poker Million”, del resto lui un Million l’ha già vinto e “speriamo che la run mi accompagni ancora!”. Ma le sue skills lo aiuteranno sempre ad uscire da qualsiasi situazione difficile.

Di Salvo si è lasciato scoprire nel late stage e si era capito molto presto che sarebbe potuto essere la sorpresa del torneo. C’erano players dal pedigree live pazzesco come Alessandro Scermino e Alex Longobardi oltre a Ricci e Perati ma lui, dopo un paio di double up dopo che era sceso a 4-5 BB a 4 left, è riuscito ad entrare in partita e al tavolo tutti hanno capito che da quella parte era difficile passare. “All’ultima mano ho deciso per quel bluff - racconta Di Salvo - perché avevo hand history su Ricci e in quello spot avevo fatto alcune valutazioni che mi hanno indotto a giocare come avete visto. L’hero call andato male con K7 ha un thinking process piuttosto complesso e un po’ per sensazione un po’ per value alla fine ho deciso di chiamare anche perché l’avevo polarizzato su un range molto preciso. Purtroppo è andata male ma non ho rimpianti”.

Ventisettenne anche lui vive di poker ma soprattutto online: “Venivo comunque da un live in Montenegro perché l’estate il gioco online ha il solito calo fisiologico e quindi mi sposto sui tavoli live - spiega Di Salvo - alla fine è andata benissimo e devo ringraziare i miei amici che erano con me da Domenico Lando a Marco Fontanella e il mio coach Angelo Mirabella, player fortissimo e mio coach che è arrivato a premio con me e di cui sentirete parlare molto”. Segniamo sul taccuino con la penna rossa ma abbiamo visto le qualità di questo players e ci crediamo tantissimo”.

L’IPO adesso si mette in stand by per il mese di agosto e poi riparte dall’1 al 7 di settembre per la tappa del Liechtenstein molto attesa con 500mila euro garantiti che ha già riscosso ottimo successo e tante prenotazioni su iposeat.com.

Da stasera, invece, al via l’IPO888poker online ovviamente sulla room della “triple eight”.

Il payout del final table:

1. Andrea Ricci – 125.535 euro

2. Giulio Di Salvo – 80.983

3. Vincenzo Scognamiglio – 55.230

4. Mario Perati – 40.371

5. Alex Longobardi – 31.373

6. Thomas Olivieri – 23.288

7. Alessandro Scermino – 18.272

8. Federico Anselmi – 12.756

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