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Andreini vince l'IPO più ricco di sempre a Sanremo su 3.762 entries

  • Scritto da Cesare Antonini

Carlo Andreini batte Federico Fecchio in heads up e diventa il campione di IPO Sanremo 2022, il più ricco della storia del torneo. 

Sanremo - È Carlo Andreini a mettere il “muso” davanti a 3.761 avversari di un torneo che ha schiantato il garantito da 1 milione di euro superando gli 1,7 milioni e che si è concluso nella notte dopo un lunghissimo final day iniziato alle 13 e finito alle 5 del mattino successivo. L’IPO Sanremo 2022, quindi, lo vince questo commerciante di mobili di Lucca, 42enne, e che quando si schiera piazza grandi risultati: “Sì non ho molto tempo per giocare, erano anni che non mi schieravo ai tavoli da gioco - commenta a PkLive360.net Andreini - ho una bellissima compagna, un bimbo piccolo e non ho tempo per giocare tanti tornei né live né online”. È bene ripensare al plan, però, visti gli ottimi risultati che ogni volta ottiene come quel meraviglioso terzo posto ad un Pgp Saint Vincent di tanti anni fa quando vinse Alessandro “Wodimello” De Michele: “Sì, è vero, fu un grande risultato era settembre 2011 e vinsi 37mila euro. In realtà feci 80esimo anche tre anni fa qui a Sanremo quando vinse Alessandro Scermino che mi sono ritrovato al tavolo”.

Quindi la sua uscita deve essere stata un sollievo? “Temevo molto di più Palandiuk e Tocci ma solo perché c’avevo giocato di più e Scermino non l’avevo mai sfiorato in questi giorni. Ma ovviamente era un cliente scomodissimo”.
Adesso cosa ci farà Carlo con una sontuosa prima moneta del genere? “Non credo che intensificherò molto le mie uscite e il mio schedule visti i motivi di cui sopra - spiega Andreini - la famiglia è sempre al primo posto e questi soldi serviranno per il nostro futuro. Alla fine abbiamo deallato con Federico Fecchio per 240mila e 200mila al primo e secondo”. Un ulteriore aggiustamento c’era stato a inizio final table quando Fecchio ha eliminato il suo amico Luca Guglielmoni sempre con JJ in un incrocio particolare di mani in questi lunghi giorni di IPO. Guglielmoni era uscito con 50mila euro e tutti i premi poi sono stati più ricchi.

L’ACTION DEL FINAL TABLE - Facciamo un passo indietro al final day per evidenziare come Michele Tocci di BetBull.it è riuscito in una escalation pazzesca da 3 milioni di chips quando l’average era di oltre 7 milioni, per ripartire al tavolo finale tv tra i primi stack del late stage decisivo. Mentre Andreini, che partiva al comando dei 21 left, al tavolo finale c’arriva in maniera piuttosto
Detto questo si parte subito con Rachedi eliminato da Fecchio che con QQ apre e chiama il 3betshove del francese che ha mandato tutto per 9,1 milioni con coppia di 10. Il board è un Asso high che apre anche qualche possibilità di scala per Rachedi che si azzerano con un 4 di fiori al river. Fecchio ora è saldamente al comando.
Ci vorrà poi tantissimo per arrivare all’eliminazione di Giovanni Agliozzo visto che gli short continuano a raddoppiare e a lottare compreso il futuro winner Andreini mentre Scermino cerca di piazzarsi in posizione di vantaggio per cercare di bissare il titolo di tre anni fa da 220mila euro. Andreini riesce a raddoppiare contro il pari stack Palandiuk 77 vs 10 centrando anche un 7 al river e riducendo l’italo ucraino ex supernova élite, a 975mila gettoni, praticamente un buio e mezzo. Ma la sua rincorsa è sorprendente e riesce a raddoppiare per poi azzoppare proprio Agliozzo AQs a quadri contro JJ. Il board regala 7-10-8 col 10 di quadri, con turn K e river J che è di quadri e chiude il tris per l’italiano ma la scala reale per Palandiuk.
Sarà poi Lege a bustare Agliozzo Q8 vs A10s a fiori con il 10 che esce sul flop ma arrivano anche un Jack e un 9 per la scala del francese. Gli showdown continuano ad essere pazzeschi.
Tocci rimane sempre deep ma non riesce ad indirizzare il torneo e perde un flip 33 vs AQ e Q al turn che fa risalire sempre Lege sempre più sulle montagne russe. Poco dopo, infatti, Andreini riesce a pescare un 7 su A7 vs A9 e si riporta a 22 milioni dopo essere stato per largo tempo in push of fold visto il suo Stack irrisorio.
La struttura è sempre ottima ma si vedono poche 3bet e 4bet anche se Scermino e Tocci si scontrano JJ vs 99 con Michele che apre 1,8M, Scerminator 3betta 5,8 milioni e Tocci gioca.
Flop: 565 con due picche e Scermino esce ancora 4M, call Tocci.
Turn: 9 fiori che può ammazzare Scermino che continua a bettare 10M e chiama ancora Tocci.
River: A quadri, manda tutto Tocci sul check di Scermino e alla fine vince il pot azzoppando il player modenese a caccia del clamoroso back to back seppur dopo 3 anni.

Si risveglia Fecchio, intanto, dopo aver perso mezzo stack in una serie di colpi e busta Palandiuk AK vs QQ e pescando il Kappa come seconda carta del flop.
Scermino è sempre più short ad un certo punto si ritrova spesso a forzare i resti come quando manda tutto con A3 a picche da Utg per 9,1M e trova il call di Fecchio da small blind con KJ offsuited e il call anche di Andreini con A10 offsuited. Si splitta sul board con Fecchio che ci rimette i soldi messi in mezzo a vantaggio dei due players. Scermino rimane corto ma il suo tempo non è ancora arrivato. La vittoria di Andreini passa proprio per l’eliminazione di Alessandro che va all in ancora con A3 e viene chiamato da K2: 2 sul flop e Scermino esce quarto. Poco prima era uscito ormai short il francese Lege.
Alla fase three way il colpo decisivo arriva quando Tocci si gioca buona parte dello stack con A3s a cuori contro Andreini che ha gli AA neri.
Il flop è 9Q3 con un cuori, al turn scende un 5 di cuori che apre ulteriori scenari a Tocci che manda tutto per 66 milioni e Andreini chiama. Al river un 5 di fiori che non salva il player di BetBull.it che si azzoppa a 25M e il lucchese vola a 94M.
Ci vorrà qualche mano per eliminare Tocci che stava quasi per riprendersi AJ off contro A8s a fiori di Andreini che pesca un 8 al turn.
Dopo l’ulteriore aggiustamento in heads up si parte con una proporzione in chips di 5 a 1 a favore di Andreini che alla fine chiude anche un full house AQ vs 44 contro Fecchio e diventa il campione di IPO Sanremo.

Il payout originale dei primi nove players anche se vanno considerati gli aggiustamenti e le dichiarazioni del winner Andreini che c’ha confermato il deal finale anche contro Fecchio:

1.CARLO ANDREINI €320.000

2.FEDERICO FECCHIO €190.000

3. TOCCI MICHELE €130.000

4. SCERMINO ALESSANDRO €93.000

5. SAIED LEGE €75.500

6. PALANDIUK VASYL €55.000

7. AGLIOZZO GIOVANNI €38.000

8. RACHEDI ALI MOHAMED €25.595

9. GUGLIELMONI LUCA €14.500

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